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5 Migliori percorsi Trekking a Fosciandora in Garfagnana

Percorsi Trekking a Fosciandora: i consigli di Villa Raffaelli

Fosciandora è un caratteristico comune della Garfagnana distribuito su tre pendii. La vista in tutte le sue frazioni è sempre mozzafiato, di fronte al panorama delle Alpi Apuane. Villa Raffaelli è una casa vacanze situata proprio nel paese principale di Fosciandora, dal quale partono dei percorsi naturalistici dove potrete scoprire paesaggi fatati, fra ruscelli e cascate, dove assaporerete i profumi e i suoni della natura. E se non siete di passaggio a Fosciandora? Nessun problema, abbiamo preparato per voi un articolo anche su i 15 migliori percorsi trekking in Garfagnana.

Le Vie dei Raffaelli sono una raccolta dei 5 Migliori percorsi per Trekking da fare a Fosciandora, in Garfagnana.  Questi percorsi piaceranno moltissimo anche ai più piccini dove, con l’aiuto della fantasia, incontreranno folletti, fate o streghe. Di fatti la somiglianza con gli scenari descritti da Tolkien nel Signore degli Anelli è a volte molto stretta! Non troverete i classici paesaggi collinari Toscani, bensì stupende vallate e pendii adatte a tutti i camminatori. Preparatevi ad avventurarvi nei freschi boschi Garfagnini.

Il Trekking nei boschi fa bene al corpo e alla mente

Oggi sappiamo come le passeggiate nei boschi possano diminuire l’emoglobina glicata ed altri fattori dell’infiammazione cronica che sono causa di molte patologie. È stato scoperto che nei boschi, specialmente accanto a fonti d’acqua, si trovano ioni di idrogeno negativi e fitochine, antibiotici naturali che rinforzano il sistema immunitario. I boschi sono dunque un ottima palestra naturale dove il trekking e le passeggiate su terreno con dislivelli tonificano legamenti e muscoli, allontanano l’osteoporosi favorendo anche il consumo calorico. Il contatto con la natura rilassa e allontana lo stress! Dunque se ti trovi in Garfagnana e ti stai domandando quali siano i migliori percorsi per passeggiate e trekking a Fosciandora, non attendere altro tempo… scopriamoli insieme! E allora… partiamo?

Percorso “La Via del Bosco Incantato”

  • Indicato da: colore rosa
  • Durata complessiva: 1 ora

Un percorso da camminate adatte a tutti, rilassante, dove godersi la silvoterapia fra ruscelli, antichi mulini e cascate. Può essere percorso “il Giro del Bufardello” o il “Locus Amoenus”.

Partiamo da Villa Raffaelli sulla asfaltata che costeggia le mura medioevali e la piscina della Villa stessa. Arrivati al bivio proseguiamo per Campi di Lupinaia e continuiamo in salita fino ad un bivio: sulla sinistra la strada continua per Lupinaia, ma noi prendiamo a destra entrando nella stradina erbosa sottobosco segnalata di Rosa e da cartelli bianchi, mantenendoci sul percorso a sinistra e seguendo, poco dopo, le indicazioni “Locus Amoenus”: raggiungiamo un vecchio mulino ormai cadente, un metatino per essiccare le castagne e una cascata immersa nel verde del bosco. Torniamo indietro sullo stesso percorso, ma al bivio prendiamo l’indicazione per “Pozzo degli Elfi”, scendendo una discesa; dopo pochi minuti siamo ad un ruscello dominato da una roccia con edera cascante e una panchina: se vogliamo raggiungere la Tana dell’Istrice dobbiamo proseguire per 10 minuti, altrimenti completiamo il Giro del Bufardello superando la roccia e salendo un sentiero che conduce ad una antica vasca in pietra; qui un cartello illustrato racconta una delle leggende del dispettoso Bufardello. Possiamo rientrare, rincontrando il percorso precedente e chiudendo l’Anello.

Percorso “La Via del Ponte della Penna”

  • Indicato da: colore verde
  • Durata complessiva: 2 ore

Percorso trekking a Fosciandora che conduce al panoramico paese di Treppignana passando da castagneti e su un ponticello medioevale.

Partiamo dalla Villa sulla asfaltata che costeggia le mura medioevali e la piscina della Villa stessa. Arrivati al bivio proseguiamo per Campi di Lupinaia, in salita fino al bivio, segnalato da cartello e colore verde dove scendiamo nei prati ammirando il panorama della verde valle circondata dalle Apuane: accanto ad un piccolo casolare saliamo sul sentiero erboso continuando, fino al bosco. Arriveremo presto al Ponte della Penna, ponticello medioevale che scavalca un ruscello che in estate è spesso asciutto e qui prendiamo l’indicazione per Treppignana. Continueremo sulla strada fra i castagneti fino ad accostare il cimitero del paese e arriveremo a Treppignana, paesino dal panorama splendido, dominato da un antico palazzo, oggi Bed and Breakfast. Rientriamo scendendo dall’asfaltata, incontriamo il paese di Riana, famoso per il suo vino, e continuiamo fino all’incrocio con una strada non asfaltata, in curva, segnalata da cartello “Cerreta”: prendiamo quindi a destra e superiamo il torrente che in estate è solitamente quasi asciutto, giungendo ai ruderi del Mulin della Cerreta e risalendo nel bosco fino a rincontrare la strada asfaltata che porta, poco dopo, a Fosciandora.

Percorso “La Via per Sasso Mutignani”

  • Indicato da: colore azzurro
  • Durata complessiva: 2 ore / 3 ore
  • Non praticabile nei mesi estivi per via della folta vegetazione

Camminata in parte composta da un’ antica mulattiera che conduce ad un alpeggio passando dalla Cascata di Gran Burrone, un balzo dalla roccia di 30 metri.

Partiamo da Villa Raffaelli sulla asfaltata che costeggia le mura medievali e la piscina della Villa stessa. Arrivati al bivio proseguiamo per Campi di Lupinaia, prendendo sulla sinistra la ripidissima stradina che porta a Lupinaia (segnata azzurro). Un po’ di step! Arrivati all’arco di pietra della Porta Sud non entriamo in paese, ma prendiamo a destra e saliamo, con notevole dislivello, fino ad un bivio dove è segnalato il percorso giallo a sinistra e azzurro a destra. Poco dopo raggiungiamo un punto panoramico fra le rocce e dominante la valle con una graziosa mestaina votiva. Dopo 20 min. circa arriviamo al ponticello della Ridonda e poco dopo c’è la deviazione a sinistra segnalata con cascata e mulino di Sasso Mutignani. Vi si arriva dopo 30 min circa: se si vuole raggiungere l’alpeggio di Sasso Mutignani e il suo castagno secolare, ci sono ancora 30 minuti di cammino.

Percorso “La Via della Cerreta”

  • Indicato da: colore viola
  • Durata complessiva: 1 ora

Antica via maestra perfetta per il trekking che passa per il paese di Riana che scende lungo il torrente Remonio, costeggiando la Grotta delle Fate e i ruderi di un Mulino.

Partiamo dalla Villa sulla asfaltata che costeggia le mura medioevali e la piscina della Villa stessa. Arriviamo ad un primo bivio con scritta Campi di Lupinaia a sinistra e a destra Strada Cerreta segnato di viola. Scendiamo fino ad un parcheggio e continuiamo sul sentiero erboso segnalato fino ai ruderi di un Mulino, superiamo un guado e lungo il percorso, sull’altro lato, scavata nella roccia appare La Grotta delle Fate che domina il torrente: è un antro naturale che, tramite uno stretto imbocco, praticabile solo da guide esperte in geologia, porta a percorsi sotterranei per speleologi. Continuiamo fino ad incontrare la strada comunale per Riana a sinistra: infatti poco dopo spunta la sagoma orientaleggiante del campanile e poi il grazioso paesino con i suoi scorci caratteristici; Riana è famosa per il suo buon vino ed è infatti circondata da vigneti ben curati: saliamo sulla asfaltata verso la freccia Treppignana, ma in prossimità del cimitero è segnalata con una freccia la Strada della Cerreta per Fosciandora, che ci riporta nel bosco e si riallaccia al percorso che abbiamo fatto prima in andata.

Percorso “La Via della Rocchetta”

  • Indicato da: colore giallo
  • Durata complessiva: 1 ora e 30 oppure 3 ore

Percorso da trekking che sale dalla Porta Sud del paese di Lupinaia verso l’Oratorio Della Madonna delle Grazie all’ombra dei castagni secolari per raggiungere i ruderi di un antico avamposto di avvistamento da cui si ammira il panorama sulla valle.

Partiamo dalla Villa sulla asfaltata che costeggia le mura medioevali e la piscina della Villa stessa. Arrivati al bivio a destra vediamo segnalato di rosa il percorso del Bosco Incantato, mentre a sinistra proseguiamo sulla strada sterrata segnalata di giallo: ci sono dei cartelli di proprietà privata, ma il passaggio per trekking è consentito; infatti la strada conduce alla Porta Sud del paese di Lupinaia. Ma continuiamo il nostro percorso prendendo a destra della Porta Sud e salendo il sentiero erboso arriviamo all’Oratorio settecentesco della Madonna delle Grazie, detta anche della Tosse. Proseguiamo a sinistra attraversando i prati sopra il paese e scendiamo fino all’indicazione Castagneto secolare percorrendo il sentiero fra giganteschi alberi fino al paese di Lupinaia; lo attraversiamo ammirandone la struttura medioevale e nella chiesa di San Pietro potremo osservare una preziosa acquasantiera longobarda. Scendiamo nella parte bassa del paese fino a ritrovare la Porta Sud e dalla stradina lastricata e ripida torniamo sul percorso di rientro (1 ora 30 minuti). Se invece vogliamo percorrere il giro più lungo per La Rocchetta, dopo l’Oratorio prendiamo a destra e continuiamo sulla strada sterrata fino alla Rocchetta, antica struttura di avvistamento di cui restano alcuni ruderi e da cui è possibile ammirare un eccezionale panorama sulla valle. Il rientro può essere effettuato scendendo dal sentiero che si prende subito a destra segnato 24 bianco e rosso che riporta ai campi sopra Lupinaia, quindi come si è detto sopra si passa dal Castagneto secolare e si continua come sopra descritto. Oppure con un percorso più lungo ,ma più agevole lungo la carrozzabile fino al paese di La Villa e poi accanto alla chiesa si prende la stradina fra le case che porta alle Grotte Alte e a Fosciandora (3 ore).

Altre informazioni utili

A pochi minuti di auto dalla villa la Garfagnana offre percorsi trekking e mountain bike meravigliosi sia sull’Appenino, dove il monte Prado è il più alto della Toscana, che sulle Alpi Apuane. Vi consigliamo di dare un’occhiata al fantastico portale turistico Garfagnanadream.it dove potrete trovare una miriade di informazioni utili per il vostro soggiorno in Garfagnana. Questo territorio ha un’infinità di attività da offrirvi! Non perdetevele.